11 Gennaio 2019

Le cave spettacolo unico

    Il cardinale Angelo Bagnasco in visita in città: dai bacini di Gioia all’Accademia fino al Duomo.

    Le cave? «Patrimonio di cultura, di tradizione, di lavoro, di occupazione per moltissime persone con le loro famiglie».

    Parola del cardinal Angelo Bagnasco, in visita a Carrara nella giornata di ieri accompagnato da monsignor Giovanni Santucci, vescovo della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, e da giovani sacerdoti della diocesi di Genova. Qualche battuta sulla città, in cui era già stato un paio di anni fa, e una riflessione sul mondo delle cave. Nulla, però, sui temi più “caldi” di questi giorni: decreto sicurezza e questione migranti. «Su questo io ho già parlato abbastanza», ribadisce e replica alle domande l’arcivescovo di Genova.

    …«Sono venuto intanto perché è usanza per noi genovesi fare alcuni giorni di fraternità sacerdotale con un gruppo di sacerdoti, di solito i più giovani della diocesi di Genova – spiega il cardinale –.

    Di anno in anno cambiamo meta e quest’anno abbiamo scelto appunto Massa-Carrara per fare una visita al grande mondo delle cave.

    Un mondo bellissimo che merita umanamente e anche dal punto di vista naturalistico tanta attenzione da parte di tutti, naturalmente da parte del paese intero perché questo è un patrimonio del paese stesso. Patrimonio di cultura, di tradizione, di lavoro di occupazione per moltissime persone con le loro famiglie», sottolinea Bagnasco precedentemente in visita alla Cava di Gioia. «Sono venuto una volta già qualche anno fa e sono rimasto molto colpito dalla scoperta di questo mondo di persone appassionate al loro duro lavoro da generazioni e mi aveva molto colpito e apprezzato; ho ritrovato molte persone dell’altra volta ed è stato un bell’incontro. Sono molto contento anche perché i miei sacerdoti hanno scoperto, toccato visivamente questo mondo, questa realtà», conclude…

    Leggi l’articolo di Luca Barbieri – Il Tirreno Massa Carrara – 9 gennaio 2019