5 Maggio 2020

ROOT’LA la performance alle Cave di Gioia

    L’artista piemontese Fabio Viale porta in mostra a Firenze un’installazione colossale di 15 tonnellate di detriti e circa 10 tonnellate di sculture in marmo.

    L’installazione è un estratto di ROOT’LA la performance di Fabio Viale alle Cave di marmo di Carrara, realizzata nel suggestivo ravaneto delle Cave gestite dalla Cooperativa Cavatori Gioia.

    La mostra alla Galleria Poggiali Forconi dal titolo “Acqua alta / Hide marea”, attualmente sospesa a causa della pandemia Covid 19, riaprirà appena possibile nella sede della Galleria in Via della Scala e in Via Benedetta.

    All’interno della galleria, l’artista ha ricreato una parte di un “ravaneto” delle Cave di Marmo di Carrara, posizionando i frammenti di pietra e le sculture di marmo frantumate accatastate in caduta da soffitto a pavimento.

    Fabio Viale, ROOT’LA - Firenze Galleria Poggiali

    Come spiega l’artista “Lo stesso Michelangelo, in uno dei suoi scritti, sostiene che rotolare una scultura a valle ha lo scopo di eliminarla dai difetti, come se ogni colpo, piuttosto che distruggerlo o rovinarlo, lo rendesse più perfetto e potente. Per questo motivo, volevo usare il ravaneto come strumento di scultura”.

    E prosegue:
    “Al di là del gesto, di spingere giù una statua, ero particolarmente entusiasta di camminare sulle pietre che si trovano in questo posto: sono il risultato del lavoro di molti uomini, sono pieni di storia e poesia, e mi hanno fatto percepire una forte energia”.

    ROOT’LA la performance di Fabio Viale alle Cave di marmo di Carrara è stata realizzata alle Cave di marmo di Cima Gioia nel gennaio 2020.

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